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Le spiagge più belle della Thailandia: guida completa

Spiaggia tropicale con palme, sabbia bianca e mare turchese in Thailandia
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Sabbia bianca, falesie calcaree che emergono dall’acqua e mare di mille sfumature di turchese: la Thailandia è una delle destinazioni balneari più amate al mondo. Abbiamo selezionato le spiagge più belle, divise tra mare delle Andamane e Golfo della Thailandia, con consigli su quando andare e come scegliere.

Mare delle Andamane (costa ovest)

La costa occidentale è quella delle cartoline: falesie di calcare che precipitano in mare, isole sparse e acqua dai riflessi smeraldo. Il punto d’ingresso quasi obbligato è l’aeroporto internazionale di Phuket, raggiungibile dall’Italia con uno scalo (di solito nel Golfo Persico) in circa 14-16 ore di volo totali; da lì si prosegue via traghetto o speedboat verso le altre isole. La stagione ideale qui è quella secca, da novembre ad aprile.

1. Phi Phi (Maya Bay e Long Beach)

Rese celebri dal cinema, le isole Phi Phi offrono scenari da cartolina. Maya Bay è tornata visitabile con regole di tutela: si entra in numero contingentato e non è più consentito ancorare le barche dentro la baia. Long Beach è perfetta per lo snorkeling, con pesci tropicali a pochi metri dalla riva. Si arriva a Phi Phi con i traghetti da Phuket (circa 1,5-2 ore, biglietti intorno ai 12-18 €) o da Krabi. Il rovescio della medaglia è l’affollamento: tra le 10 e le 15 sbarcano i tour giornalieri, quindi conviene dormire sull’isola e visitare le spiagge all’alba, quando sono ancora deserte.

2. Railay (Krabi)

Raggiungibile solo via mare con le caratteristiche long-tail boat da Ao Nang (10-15 minuti, pochi euro), Railay è un paradiso per chi ama falesie a picco sul mare e arrampicata su roccia. Phra Nang Beach è tra le più scenografiche del Paese, incastonata tra pareti calcaree e grotte. Pur essendo famosa, l’assenza di strade carrabili mantiene un’atmosfera tranquilla: la sera, quando i gitanti rientrano, l’isola torna silenziosa. Periodo migliore da dicembre a marzo.

3. Phuket (Kata e Freedom Beach)

L’isola più grande e attrezzata, collegata alla terraferma da un ponte e servita dall’unico vero aeroporto della zona. Oltre alle spiagge affollate e movimentate come Patong, cerca angoli più tranquilli come Kata Noi, ideale per famiglie, e la nascosta Freedom Beach, raggiungibile solo via barca o con un sentiero ripido. Phuket è la base più comoda in assoluto: qui trovi alloggi per ogni budget, dai guesthouse a 20 € agli hotel di lusso, e tutti i collegamenti per le altre isole.

4. Koh Lipe

Vicina al confine con la Malesia, nell’estremo sud, Koh Lipe è famosa per l’acqua trasparentissima e i fondali del parco marino di Tarutao, ideali per lo snorkeling. È la più remota di questa lista: si raggiunge con speedboat da Pak Bara (circa 1,5 ore) ed è chiusa di fatto nella stagione delle piogge, da maggio a ottobre. L’atmosfera è più raccolta e i prezzi leggermente più alti, ma la qualità del mare ripaga il viaggio.

Rispetta il mare: molte aree sono parchi marini protetti. Evita creme solari dannose per i coralli e non toccare la barriera.

Golfo della Thailandia (costa est)

Il lato orientale ha un clima sfasato rispetto alle Andamane e spiagge in genere più ampie e tranquille. Le tre isole più note formano un piccolo arcipelago al largo di Surat Thani: si raggiungono in volo fino a Koh Samui (collegamenti diretti da Bangkok, circa 1 ora) oppure, in modo più economico, in autobus + traghetto da Surat Thani o da Chumphon. La stagione secca qui va indicativamente da gennaio a settembre.

5. Koh Samui (Chaweng e Lamai)

Isola comoda e ben collegata grazie al suo aeroporto, con Chaweng animata e ricca di servizi e Lamai più rilassata. È un’ottima base per chi vuole comfort, ristoranti e vita notturna senza rinunciare a spiagge lunghe e curate. I prezzi sono nella media alta del Paese, ma l’offerta di alloggi è molto vasta. Da qui si raggiungono facilmente Koh Tao e Koh Phangan con traghetti frequenti.

6. Koh Tao

La capitale delle immersioni: acque calme e ricche di vita marina la rendono ideale per chi vuole imparare a fare sub a prezzi tra i più accessibili al mondo (un corso base PADI costa indicativamente 250-300 €). Anche chi non si immerge trova baie tranquille come Tanote Bay ottime per lo snorkeling. Si arriva in traghetto da Koh Samui o Koh Phangan; la traversata può essere mossa, quindi tenetene conto se soffrite il mal di mare. Periodo migliore da febbraio ad aprile e ad agosto-settembre.

7. Koh Phangan

Famosa per il Full Moon Party di Haad Rin, ma anche per spiagge tranquille a nord come Thong Nai Pan, perfette per chi cerca quiete lontano dalla festa. L’isola accontenta due pubblici opposti: backpacker in cerca di vita notturna e viaggiatori che vogliono solo relax e bungalow sul mare. Si raggiunge in traghetto da Koh Samui in circa 30-45 minuti.

Quando andare in Thailandia (stagioni e monsoni)

Il clima cambia sensibilmente tra le due coste, ed è la prima cosa da considerare nella scelta della destinazione. La Thailandia segue un regime di monsoni: la stagione secca porta cieli sereni e mare calmo, quella delle piogge alterna scrosci intensi (spesso pomeridiani) a schiarite, con mare più mosso e qualche collegamento ridotto.

Per il mare delle Andamane (Phuket, Krabi, Phi Phi, Koh Lipe) il periodo migliore va da novembre ad aprile, con il picco di bel tempo e di prezzi tra dicembre e febbraio. Per il Golfo (Koh Samui, Koh Tao, Koh Phangan) la stagione secca è sfalsata, indicativamente da gennaio a settembre, mentre i mesi più piovosi sono ottobre e novembre. Questo significa che, scegliendo bene la costa, è possibile trovare bel tempo praticamente tutto l’anno spostandosi da un versante all’altro: a settembre, ad esempio, il Golfo è ancora ottimo mentre le Andamane sono nel pieno della stagione umida. Se viaggi nei mesi di alta stagione, prenota i voli con anticipo: trovi i nostri consigli su come trovare voli economici.

Come scegliere l’isola giusta

  • Paesaggi spettacolari: Railay e Phi Phi per le falesie e le baie iconiche.
  • Immersioni e snorkeling: Koh Tao e Koh Lipe per i fondali.
  • Comfort e servizi: Phuket e Koh Samui, ben collegate e attrezzate.
  • Relax: il nord di Koh Phangan e le spiagge meno note di Krabi.

Per organizzare un viaggio così lontano contenendo i costi, leggi i nostri 20 trucchi per risparmiare in viaggio. Se invece ti affascina l’idea di un itinerario tra più arcipelaghi, dai un’occhiata anche alla nostra selezione delle isole più belle da visitare. E se ami il mare anche in Europa, scopri le idee nella sezione Nel Mondo.

La Thailandia non è una sola spiaggia: scegliere l’isola giusta in base al periodo è metà del successo del viaggio.

Consigli pratici per le spiagge thailandesi

Qualche accortezza concreta rende la vacanza al mare più piacevole e sicura. Ecco quelle che consideriamo più utili dopo diverse settimane passate tra queste isole.

  • Snorkeling: porta con te maschera e boccaglio personali se possibile. Molte baie come Long Beach (Phi Phi) e Tanote Bay (Koh Tao) sono accessibili a piedi dalla riva, senza bisogno di prenotare escursioni costose.
  • Rispetto dei coralli: non toccare né calpestare la barriera, non raccogliere conchiglie o stelle marine e usa creme solari reef-safe, ormai obbligatorie in diverse aree protette. Un corallo cresce di pochi millimetri all’anno.
  • Sicurezza in mare: nella stagione delle piogge le correnti possono essere forti. Rispetta le bandiere rosse sulle spiagge di Phuket e non fare il bagno dove non vedi altri bagnanti, soprattutto la sera.
  • Trasporti tra isole: acquista i biglietti dei traghetti il giorno prima in alta stagione e arriva al molo con anticipo. Le speedboat sono più rapide ma più costose e ballerine dei traghetti tradizionali.
  • Contanti: sulle isole minori i bancomat scarseggiano e applicano commissioni; porta sempre un po’ di baht in contanti.

Per esplorare gli arcipelaghi più remoti, le grotte marine e le lagune nascoste, spesso la soluzione migliore è una escursione in barca organizzata, che permette di raggiungere in giornata punti altrimenti difficili da visitare in autonomia.

Spostarsi sull’isola: per i tragitti via terra valuta lo scooter solo se hai esperienza e la patente internazionale; in alternativa songthaew (i pick-up collettivi) e taxi sono economici e sicuri.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per andare al mare in Thailandia?

Da novembre ad aprile per le Andamane; per il Golfo la stagione secca va indicativamente da gennaio a settembre.

Meglio il mare delle Andamane o del Golfo?

Le Andamane per falesie e isole iconiche, il Golfo per spiagge tranquille e immersioni. Dipende dal periodo e dal tipo di vacanza.

Quanti giorni dedicare alle spiagge thailandesi?

Almeno 7-10 giorni, scegliendo una o due isole per evitare troppi spostamenti.

Foto di Valerio, autore di Verso Altrove

Valerio

Fondatore & autore

Viaggio in modalità low cost da oltre dieci anni: su Verso Altrove condivido metodi testati sul campo per partire di più spendendo meno. La mia storia.

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