Roma non si improvvisa: tre giorni sembrano tanti ma non bastano mai. Con il giusto ordine si riescono a vedere i luoghi fondamentali senza correre, e a scoprire anche qualcosa fuori dai percorsi più battuti.
Giorno 1: Centro storico e Vaticano
Inizia dal Vaticano appena apre (8:00): la Cappella Sistina è quasi vuota nelle prime ore. Dopo i Musei Vaticani e la Basilica di San Pietro, attraversa il Tevere verso Castel Sant’Angelo. Nel pomeriggio: Piazza Navona, Pantheon e Campo de’ Fiori per l’aperitivo.
Giorno 2: Colosseo, Foro Romano e Testaccio
Colosseo, Foro Romano e Palatino si visitano con un unico biglietto: prenota online e scegli l’orario di primo mattino. Nel pomeriggio, il quartiere Testaccio è il posto giusto per pranzo tardivo con cucina romana vera (cacio e pepe, coda alla vaccinara). Chiudi la giornata con una passeggiata sull’Aventino per la serratura dei Cavalieri di Malta.
Giorno 3: Trastevere, Gianicolo e Prati
La mattina nel quartiere Trastevere: la Basilica di Santa Maria, i vicoli, il mercato di Piazza San Cosimato. Sali al Gianicolo per il panorama migliore su Roma. Nel pomeriggio, il quartiere Prati per lo shopping e la cena.
Consigli pratici
- Trasporti: la metro copre poco. A piedi si fa tutto nel centro storico; per Vaticano e Trastevere usa tram o bus.
- Quando andare: aprile-giugno e settembre-ottobre per clima ideale. Luglio e agosto sono caldissimi e affollati.
- Budget medio: 80-120 € al giorno (alloggio, cibo e ingressi).
Roma è l’unica città dove puoi girare un angolo e trovarti davanti a 2000 anni di storia non annunciati da nessun cartello.
Quanto costano i Musei Vaticani?
Il biglietto standard è 20 €. Con prenotazione online si aggiunge un diritto di prenotazione di 4 €, che vale ampiamente per evitare la coda.
Vale la pena la Roma Pass?
Solo se prevedi di usare molto i mezzi pubblici e visitare più musei. Per 3 giorni di sightseeing classico, i biglietti singoli con prenotazione online costano meno.