L’Italia dei borghi è quella più autentica: vicoli di pietra, piazze raccolte, panorami che cambiano a ogni curva e una cucina che racconta il territorio. Abbiamo scelto 15 borghi tra i più belli del Paese, da Nord a Sud, con un’idea di cosa vedere e quando andare.
Borghi del Nord Italia
1. Orta San Giulio (Piemonte)
Affacciato sull’omonimo lago, Orta San Giulio è un dedalo di vicoli che scende fino alla riva, da cui si raggiunge in barca l’isola di San Giulio. Il Sacro Monte, patrimonio UNESCO, regala una passeggiata tra cappelle immerse nel bosco.
2. Apricale (Liguria)
Nell’entroterra di Imperia, Apricale è un borgo di pietra che si arrampica sulla collina con case sovrapposte e archi che collegano i vicoli. Perfetto per chi cerca l’atmosfera ligure lontano dalla costa affollata.
3. Bobbio (Emilia-Romagna)
Famoso per il “Ponte Gobbo” dalle arcate irregolari e per l’Abbazia di San Colombano, Bobbio è una tappa ideale lungo la Val Trebbia, una delle valli più verdi dell’Appennino.
Borghi del Centro Italia
4. Civita di Bagnoregio (Lazio)
Soprannominata “la città che muore”, Civita sorge su uno sperone di tufo raggiungibile solo a piedi attraverso un lungo ponte pedonale. L’isolamento la rende uno dei borghi più scenografici e fotografati d’Italia.
5. San Gimignano (Toscana)
Le sue torri medievali le sono valse il soprannome di “Manhattan del Medioevo”. Tra una piazza e l’altra, vale una sosta per la celebre Vernaccia e per il gelato pluripremiato.
6. Pitigliano (Toscana)
Scolpito nel tufo e affacciato sulla valle, Pitigliano è noto come “la piccola Gerusalemme” per la sua storica comunità ebraica. Da vedere il quartiere ebraico e le vie scavate nella roccia.
7. Spello (Umbria)
Borgo di pietra rosa ai piedi del Monte Subasio, Spello dà il meglio a inizio estate con le celebri “Infiorate”, quando i vicoli si trasformano in tappeti di petali.
8. Scanno (Abruzzo)
Tra le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Scanno conserva un centro storico intatto e si affaccia su un lago a forma di cuore, meta perfetta per chi ama natura e tranquillità.
Borghi del Sud e delle isole
9. Castelmezzano (Basilicata)
Incastonato tra le guglie delle Dolomiti Lucane, Castelmezzano è uno spettacolo di case aggrappate alla roccia. Per i più avventurosi c’è il “Volo dell’Angelo”, una zip-line tra due borghi.
10. Polignano a Mare (Puglia)
Famoso per le case bianche a strapiombo sul mare e per la spiaggia di Lama Monachile, Polignano unisce centro storico e atmosfera marina come pochi borghi pugliesi.
11. Tropea (Calabria)
Affacciata sulla Costa degli Dei, Tropea offre uno dei panorami più celebri del Sud: il santuario di Santa Maria dell’Isola che si staglia sul mare turchese.
12. Castelmola (Sicilia)
Sopra Taormina, Castelmola regala viste mozzafiato sull’Etna e sulla baia. Un borgo perfetto da abbinare a una giornata sulla costa ionica.
13–15. Da non perdere
Completano la lista Tellaro (Liguria), grazioso borgo di pescatori vicino alle Cinque Terre; Vernazza, una delle Cinque Terre più fotogeniche; e Castelluccio di Norcia (Umbria), celebre per la fioritura estiva del Pian Grande.
Il bello dei borghi italiani è che non finiscono mai: per ogni nome famoso ce ne sono dieci sconosciuti che meritano una deviazione.
Quando andare e come organizzarsi
I periodi migliori per i borghi collinari sono la primavera e l’inizio autunno. I borghi di mare come Polignano e Tropea danno il meglio tra giugno e settembre, mentre quelli di montagna come Scanno regalano scorci suggestivi anche d’inverno.
Per visitarli al meglio, valuta di fermarti almeno una notte: i borghi cambiano completamente quando i pullman ripartono e restano solo le luci dei vicoli.
Domande frequenti
Qual è il borgo più bello d’Italia?
Non esiste una classifica oggettiva, ma tra i più amati ci sono Civita di Bagnoregio, San Gimignano e Tropea. Dipende dal paesaggio che preferisci: collina, mare o montagna.
Qual è il periodo migliore per visitare i borghi italiani?
Primavera (aprile-giugno) e inizio autunno (settembre-ottobre) per clima mite e meno folla. I borghi di mare in estate, quelli di montagna anche in inverno.
Quanto tempo serve per visitare un borgo?
Mezza giornata basta per un piccolo borgo, ma fermarsi una notte permette di viverne l’atmosfera serale, il momento più magico.